..ma a me piace anche il cinema..

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sabato 16 marzo 2024

Fourth Wing - di Rebecca Yarros

 Rieccomi qui, cari lettori, oggi il mio parere sarà controcorrente.

Partiamo dal fatto che non sono riuscita a terminare la lettura di questo libro tanto acclamato dalla critica in generale, definendolo quasi il più bel testo degli ultimi anni.

I testi belli sono ben altri, secondo me.

Già dalle prime pagine si capisce come andrà in linea generale tutto il libro: la protagonista è lo stereotipo delle eroine di questi tempi, che parte dall’essere una secchiona sfigata che non riesce a stare ferma in piedi per finire con lo spaccare il culo ai passeri (passatemi il francesismo). Questo genere di protagonista poteva andare bene fino a divergent, prima ancora in twlight, ma dopo un po’ rompe un po’ le scatole. Se ne vedono poche di Katniss, che già dalle prime pagine del volume dimostrano il loro valore, facendo un percorso di crescita diverso da sfigataà wonder woman, ma comunque valido.


Non parliamo poi dell’accademia dei draghi, o dell’accademia in generale, che ormai pare essere un must have per la buona riuscita di un fantasy insieme alla protagonista che inciampa nei propri piedi.

Sarà un mio limite, ma dopo Hogwarts vedo le scuole tutte scopiazzate da lì, anche se in questa accademia l’attività sessuale degli allievi è particolarmente puntualizzata, diciamo così.

Ho provato ad ascoltare l’audiolibro, e seppure la voce narrante fosse fantastica ho trovato comunque il libro noioso, per non parlare dell’impostazione dell’audio che lasciava molto a desiderare, visto che spesso la prima parola delle frasi viene tagliata, e non si riesce a capire cosa viene detto, o il senso della frase successiva riferita a quell’unica parola detta da uno dei personaggi, magari.

Questo libro, se non si era capito, è un grossissimo NO per quanto mi riguarda, e non mi sento di consigliarlo agli amanti del fantasy che vogliono qualcosa di originale.


giovedì 14 marzo 2024

Orgoglio e pregiudizio - di Jane Austen

 Buongiorno lettori,

se volete immergervi in ambienti romantici di altri tempi, allora Jane Austen è sempre una garanzia. Questo libro non l’ho letto ma ascoltato in versione audiolibro su una famosissima piattaforma on line. La lettura di Paola Cortellesi è fantastica, scorrevole, immersiva, coinvolgente, e rende perfettamente giustizia a un libro bellissimo.

Non ci sono parole per descrivere la bellezza dello stile, la grazia dell’epoca espressa con la parola scritta, e la capacità di delineare personaggi profondamente differenti tra di loro in maniera così chiara da farli apparire davanti ai propri occhi parola dopo parola.

Ogni volta che leggo o ascolto Jane Austen mi sembra di vestire gli abiti dell’epoca e m’immergo totalmente in quel tempo, nonostante non sia stato il massimo per la figura della donna in generale e per i suoi diritti, ma questo è un altro discorso.

È un libro che consiglio a tutti quelli che credono ancora nell’amore romantico, fatto di sguardi e sussurri, di dita che si sfiorano e baci sognati.



martedì 12 marzo 2024

The turnglass - di Gareth Rubin

Buongiorno lettori,

Ho acquistato questo libro attratta dalla particolarità del volume, che si può leggere indistintamente da un lato o dall’altro perché le due storie sono sì collegate, ma anche autoconclusive. Entrambi i testi li ho trovati abbastanza banali e scontati, oltre al fatto che li ho reputati un pochino inverosimili. Mi spiego: il modo che hanno i protagonisti di reagire a ciò che gli accade, l’ho trovato piuttosto “insolito” e poco credibile (leggendo il libro ve ne renderete conto).

Non mi è piaciuto lo stile di scrittura e i dialoghi, oltre alla trama (le trame) che mi sono sembrate molto scontate. I personaggi principali li ho trovati un po’ insipidi e privi di un carattere ben delineato, e questo mi ha condizionata molto nella prosecuzione della lettura, che è stata lenta e priva di stimoli.

È un libro che non consiglio a chi è amante di storie dinamiche, ma soprattutto a chi ha acume nel capire gli sviluppi futuri della storia, perché anche questo è stato condizionato dalla banalità degli avvenimenti raccontati.

Il concetto che si voleva far passare con questo libro è abbastanza chiaro, cioè il dramma familiare di una vita passata nella menzogna, dei problemi mentali e dei condizionamenti del patriarcato e del potere in generale, ma potevano essere trattati meglio, secondo me.

Per me, però, è un grosso NO.

sabato 6 gennaio 2024

il Conte di Montecristo - di Alexandre Dumas

Ho ascoltato l'audiolibro, non l'ho semplicemente letto. 
È stato davvero bello, nonostante la qualità dell'audiolibro era davvero scarsa, visto che molte volte la prima parola di ogni frase veniva puntualmente tagliata, il lettore è stato davvero bravo a interpretare i dialoghi, e a dare un tono piacevole alla narrazione.
L'ho trovato davvero molto descrittivo, spesso eccessivamente, e questo non mi piace tantissimo. Il risultato però, nel complesso, è bello. Non posso dire di averlo amato, ma capisco perchè venga definito un capolavoro. 
Si tratta di un'opera da leggere almeno una volta nella vita, e io stavo aspettando il momento giusto. 
Per spezzare una lancia a favore degli audiolibri, infine, trovo che alcuni siano davvero fantastici: ho ascoltato orgoglio e pregiudizio, letto dalla Cortellesi, la saga di Harry Potter (per curiosità, visto che ho letto tutti i libri anni fa), letta da Pannofino. Spettacolari! Ho ascoltato anche la saga di Narnia, e l'ho trovata bellissima.
Ascoltare gli audiolibri è come leggere, non pensate il contrario.

mercoledì 27 settembre 2023

Stardust - di Neil Gaiman

Parto dal presupposto che ho visto prima il film, e che mi è piaciuto talmente tanto da spingermi a leggere il libro pensando: "se il film è così bello, il libro sarà spettacolare".
Mai pensiero fu più sbagliato.
Questo libro è stato una delusione su tutti i fronti. Il modo di scrivere (o forse la traduzione?) non mi è piaciuto. I personaggi sono così scialbi e insignificanti, che De Niro avrebbe dovuto rifiutare la parte, se l'adattamento cinematografico non fosse stato diverso dal libro, secondo me.
La trama è piatta.
Il finale è talmente insignificante e banale, che quando ho richiuso il libro ho cercato delle altre pagine, perché pensavo me le avessero strappate via. "Non può essere così stupido il finale", ho pensato ancora. E invece no. Il libro è coerente dall'inizio alla fine, è veramente noioso e banale. Ho visto il dietro le quinte  del film (nel dvd) e ad un certo punto c'è Gaiman che dice: " avrei voluto inserire la scena del leone e dell'unicorno". Menomale che almeno il film non l'ha rovinato inserendo quella parte.
L'ho terminato perché speravo nel finale. Beh, avrei dovuto abbandonarlo dopo dieci pagine.
Mi spiace, ma non mi è piaciuto per niente, e credo si sia capito, quindi non mi sento di consigliarlo a nessun genere di lettore.

Echi in tempesta - di Christelle Dabos

Ho letto questo libro parecchio tempo fa, ma avevo dimenticato di farne la recensione. Sacrileeeeegio!!!
È il quarto volume della saga dell'attraversaspecchi, di cui ho già recensito i primi tre volumi (disponibile su www.amepiaceleggere.blogspot.com), e quest'ultimo capitolo è quello che mi è piaciuto meno dei quattro.
Già il terzo, verso la fine, mi stava un po' annoiando, ma questo mi ha fatta quasi perdere la pazienza.
Tutta la saga si sarebbe potuta risolvere in una dilogia, perchè i fronzoli che sono stati aggiunti per fare "spessore" sono davvero troppi. A tratti ho trovato la narrazione molto noiosa e ripetitiva. Il personaggio che mi è piaciuto di più è quello meno "presente", cioè il compagno della protagonista perché, nonostante sia quello che fa meno, in tutta la saga, è quello che più si evolve emotivamente e personalmente.
Ammetto di averlo terminato solo perché non volevo lasciarlo a metà, ma in altri tempi lo avrei chiuso e dimenticato.

martedì 26 settembre 2023

Cime tempestose - di Emily Brontë

In questo periodo sono attratta dai classici, quindi mi sono buttata a capofitto nella lettura di questo vecchio libro.
Parto dal presupposto che l'ho letto tutto d'un fiato, ma non ne capisco il motivo, perchè a tratti l'ho trovato un poco banale.
Volevo vedere che fine avrebbe fatto quel farabutto, ecco forse il motivo per cui non sono riuscita a staccarmi da quelle pagine.
La scrittura non è arcaica come nei racconti della Austen, e questo ha aiutato molto la lettura: sembra una storia scritta ai nostri tempi, e con pochi fronzoli nonostante sia scritta da una donna di metà '800. Ci sono nomi particolari da ricordare, ma si ripetono così spesso che viene semplice dar loro dei soprannomi per ricordarli meglio.
Non so dire esattamente se mi è piaciuto davvero, come non riesco a stabilire se effettivamente mi sia dispiaciuto.
L'epilogo mi è molto piaciuto, ma lo avevo capito molto tempo prima. 
È un libro particolare, da apprezzare nel bene e nel male, secondo me. È questa la mia conclusione.

giovedì 14 settembre 2023

Un luogo senza tempo - di Doris Lessing

Ho acquistato questo libro di recente, approfittando dei saldi da Ubik. Non so perché ma mi ha attratta. 
Beh, il mio istinto, questa volta, ha fatto proprio cilecca.
È un libro mooooooolto discorsivo, monotono e piatto.
Non mi è affatto piaciuto e avrei voluto abbandonarlo dopo la quarantesima pagina.
Sono piatti anche i personaggi, molto poco caratterizzati e senza spessore.
No, non mi è piaciuto affatto, sotto alcun punto di vista. 
Prossima volta pondererò meglio le mie scelte.

Il drago di ghiaccio - di G.R.R. Martin

Ho passato una ventina di minuti a leggere questo libro, e l'ho trovato davvero particolare.
È una breve storia illustrata che parla di innocenza e di coraggio, di sacrificio e di amore. Di legami.
Le illustrazioni sono bellissime e sono in linea con il "colore" a cui si pensa leggendo il libro.
Il libro si lascia leggere con facilità, la storia è leggera e scorrevole. È stata un'esperienza molto piacevole e che fa riflettere su quali dovrebbero essere le proprie priorità, in base al punto di vista dal quale si guarda la vita. Se si cambia prospettiva, il senso cambia a sua volta. 
Consiglio questo libro a tutti quelli che vogliono passare una mezz'ora tranquilla in un mondo in cui i draghi sono ancora vivi.

martedì 12 settembre 2023

Il Sergente nella neve - di Mario Rigoni Stern

Qualche tempo fa ho letto "centomila gavette di ghiaccio" e mi ha segnata nel profondo. Questo piccolo volume, come quello, apre uno squarcio nel cuore che non si rimarginerà mai più.
Il modo di scrivere è d'altri tempi, ma i sentimenti che trasudano da ogni pagina sono attuali più che mai. Sarà che con il mio passato lavorativo e le mie esperienze pregresse ho vissuto con uno spirito diverso ogni vicenda marrata, sarà che sono riuscita a immedesimarmi fin troppo nel "sergentmagiú" che racconta la sua esperienza; sarà per mille altri motivi intimi e personali che nascondo nel mio cuore, ma tutto questo mi ha fatto essere lì in Russia con quegli alpini. 
I miei piedi si sono gelati, le mie scarpe si sono rotte, il mio moschetto mi ha fatto compagnia per tutto il tempo, ecco come ho vissuto questa lettura.
La crudezza e la genuinità dei fatti narrati è tale da farti sentire parte del dolore di quegli uomini, del cameratismo di quei soldati che sono costretti a patire freddo e dolore, perdita e solitudine.
Questo libro non è romanzato, è ciò che hanno realmente visto e vissuto quegli alpini in guerra. Ed è atroce.
Sono libri come questi, che dovrebbero essere letti nelle scuole.
Gli dobbiamo tanto rispetto.

domenica 3 settembre 2023

Burning Cthulhu - di Lorenzo Basilico

Ho letto questo libro, gentilmente offerto dall'autore al Salone del Libro di Torino lo scorso maggio, con un po' di ritardo.
Partiamo dal presupposto che non è propriamente il mio genere, e Lorenzo lo sa.
Ho trovato la storia molto scorrevole e avvincente, che gli amanti di Lovecraft sicuramente apprezzeranno molto, perché pare abbia parecchi riferimenti alle sue storie (personalmente non ho mai letto Lovecraft, quindi non posso dare il mio giudizio a riguardo). 
La scrittura è semplice e di facile comprensione, tranne a tratti in cui ho trovato termini che neanche io conoscevo (grazie Lorenzo per gli spunti di crescita personale), e i personaggi sono ben descritti, e ti sembra di essere dento la storia a ogni pagina. Non ho sopportato il protagonista, sapete quando leggete di uno che a un certo punto comincia a starvi antipatico? Ecco, questo mi è successo con il protagonista di questa storia, davvero presuntuoso e altezzoso. Credo sia voluto, proprio per dare forma a tutto quello che c'è di contorno.
È un libro che consiglio a tutti coloro i quali anano il dark con risvolti particolari, perché non è un libro facile da collocare: non è un horror, e nemmeno un thriller, non è un giallo e nemmeno una commedia. È tutto insieme, mescolato in maniera equilibrata.

Emma -di Jane Austen

Ho ascoltato audiolibri bellissimi della Austen, letti da Paola Cortellesi, che ha una voce bellissima e piacevolissima, nonché un modo di leggere e interpretare i libri che è una delizia. Visto che l'abbonamento a audible non l'ho più rinnovato, ho letto questo libro con la mia, di voce. Non è stata la stessa cosa, ma è stato bello comunque.
Speravo di trovare in questo volume la scorrevolezza degli altri, invece è risultato un po' pesante nonostante la frivolezza della storia.
Il perché è semplice: ci sono davvero troppi dialoghi e troppo lunghi, il che appesantisce molto la lettura.
La storia è molto bella, come tutte quelle della Austen, e ti catapulta in una Londra ormai lontana ma della quale, secondo me, qualcosa è ancora rimasto oggi. 
Il personaggio di Emma incarna la bontà e l'innocenza, nonostante qualche scivolone che fa durante la narrazione, e l'ho davvero adorata.

Questo libro l'ho acquistato in un mercatino dell'usato qui a Torino, la cui zona libri è molto ben tenuta, sempre in ordine e ben fornita (mai vista in altri mercatini dell'usato), e all'interno ho trovato la dedica riportata in foto, che mi ha fatta commuovere.

Consiglio la lettura di questo libro a tutti coloro i quali desiderano vivere una storia d'altri tempi.

Cuore d'inchiostro - di Cornelia Funke

Ho visto il film un paio di volte (se non lo avete visto ve lo consiglio) e mi ero ripromessa già da tempo di leggere il libro.
La storia è praticamente riportata fedelmente, in pellicola, con qualche taglio qua e là, ovviamente.
Quante volte, noi lettori, abbiamo desiderato di vedere uscire dai nostri libri preferiti tutti quei personaggi che ci hanno rapito il cuore? Leggendo questa storia ci ho pensato spesso.
La trama è molto bella e originale, la storia scorre benissimo e non è mai noiosa. Mi è piaciuto molto il modo di descrivere i personaggi, che sono decisamente troppi, ma molti sono talmente marginali che non vale la pena ricordarsene il nome.
Il volume è scritto molto bene, e lascia dei messaggi molto profondi.
L'ho letto in fretta ma me lo sono goduto in pieno. 
È un libro che consiglio a tutti coloro i quali amano sognare ad occhi aperti.

mercoledì 16 agosto 2023

La ragazza che cadde in fondo al mare - di Axie Oh

 

Per la seconda volta sono entrata in una libreria Giunti e mi sono affidata al consiglio della libraia (non Francesca, un’altra), e credo di aver fatto davvero bene anche questa volta.

Ho comprato questo libro domenica sera, e lunedì l’ho terminato nel primo pomeriggo. La ragione è una: è STUPENDO!

Un libro bello dall’inizio alla fine, che parte in quarta e non si ferma mai. 

Bellissimo il messaggio che questo libro vuol far passare, di amore e di rispetto, di sacrificio e di destino.

I personaggi sono bellissimi, e anche se avevo intuito fin dall’inizio chi fossero tre dei tanti spiriti che Mina incontra nel regno del Dio del Mare, mi ha commossa comunque leggere di quando le rivelano la loro identità, per il modo in cui decidono di farlo.

Ho pianto come una bambina in molti tratti della storia, mi ha emozionata a tal punto da arrivare a chiedere alla protagonista di non fare determinate cose, come se fosse stata qui vicino a me.

Un libro coinvolgente, bello ed emozionante.

Scritto benissimo, scorrevole, emozionante, con personaggi chiari e quasi palpabili, così come i luoghi e i suoni e gli odori.

Uno dei libri più belli che abbia mai letto. Un fantasy fuori dal comune, che parla di una realtà e una cultura che sento fortemente vicine, nonostante siano lontane anni e chilometri.

Sono così entusiasta di questa storia, che la consiglierò a tutti i miei amici lettori. Spero, un giorno, di imparare a scrivere anche io storie così affascinanti e profonde.

Apparenze - di Tania Dejoannon

 Arieccola!

Oggi non finisco più di scrivere recensioni!

Ho acquistato questo libro al Salone di Torino un paio di anni fa, e lo tenevo sul ripiano della libreria attendendo il momento giusto per leggerlo. Ho letto altro di Tania, come potete vedere scorrendo tra i post più vecchi del blog (se non siete aggiornati, che aspettate?).

Questa storia non mi è particolarmente piaciuta perché ci sono troppi personaggi a cui star dietro, ricordarsi nomi e luoghi e per me diventa stressante, per come sono fatta. Questo non mi ha fatto godere appieno la storia, ma mi rendo conto che si tratta di un limite mio.

Sono stata disorientata dal genere, perché conosco Tania ed è una ragazza dolcissima e carinissima, che forse stona un po’ con il distopico. 

La storia si anima subito e mantiene un ritmo serrato fino alle ultime pagine.

Si tratta di un libro che consiglio a chi non ha problemi di memoria con nomi e luoghi e che non fatica, nel mentre, a star dietro a una storia intricata come quella raccontata.

Non credo che leggerò il seguito.




Le storie del negozio di bambole - di Tsuhara Yasumi

Ne avrete abbastanza di me, ormai.

Questo libro mi è stato regalato da un carissimo amico, non ricordo per quale occasione, perchè è un grande appassionato di cultura orientale.

Ho impiegato poco a leggere le storie raccontate, nonostante siano davvero monotone e noiose. No, questo libro non mi è piaciuto.

Ci sono vari motivi per cui non mi è piaciuto: tanto per cominciare la storia è davvero lenta, moooolto lenta. In realtà non comincia mai.

Ogni parte del libro ha una morale, questo l’ho apprezzato, ma è così intrinseca che anche una persona dotata di acume come me non è riuscita a cogliere appieno.

Forse solo l’ultima storia coinvolge un pochino in più, ma resta sempre monotona.

I personaggi sono poco chiari, nonostante le storie ruotino su tre persone che lavorano nel negozio.

Il mio amico ha adorato questo libro, quando me lo ha regalato era entusiasta. Mi spiace non riuscire a condividere con lui la passione e l’amore per queste storie.
 

Weyward - di Emilia Hart


 Eccomi di nuovo qui.

Quando sono entrata da Feltrinelli per cercare l’ennesimo libro che non avrei letto a breve, mi sono imbattuta in na parete ricoperta dalle copertine di questo volume.

L’ho preso, l’ho lasciato, l’ho ripreso, l’ho lasciato ancora, poi mi sono mandata a stendere e l’ho comprato. Il tutto è durato sì e no dieci minuti in cui lo so, devo essere sembrata fuori di testa più di quanto io già non sia.

Ci ho messo poco a decidermi a leggerlo, soprattutto dopo aver letto “la bestia” che mi è piaciuto così tanto, e dopo il commento entusiasta a questo libro, di una mia cara amica, Alessandra.

La risposta è NI, non mi è piaciuto, eppure mi è piaciuto.

Non mi è piaciuto perchè è una storia che parte nelle ultime 20 pagine, prima è molto molto noioso, un continuo pensare “sì, vabbè, ma dove vuoi andare a parare?”.

Mi è piaciuto per il tipo di scrittura, per il messaggio che il libro vuol trasmettere sulla forza delle donne, sui temi che tratta, come la violenza e l’innocenza di dubitare di se stesse dopo averla subìta, della forza di reagire e riprendere in mano la propria vita.

I personaggi sono chiari, strutturati bene, piacevoli, non ci sono troppi fronzoli.

Però no, non è un libro che mi manca, dopo averlo letto, non è sicuramente tra i miei libri preferiti.


La bestia - di Carmen Mola

 Buongiorno cari amici lettori,

sono finalmente tornata, dopo tanto tempo, a leggere e a scrivervi.

Qualche settimana fa mi trovavo presso la libreria Giunti di Beinasco (TO), in cerca di qualcosa di non meglio specificato. Mi sono imbattuta nella commessa che mi ha chiesto: “posso aiutarti?”, e ho pensato che anche questa volta nessuno avrebbe potuto riaccendere la mia fame di libri.

Mi sbagliavo!

Francesca, così si chiama la libraia, mi ha proposto questo titolo nonostante io fossi restia nei confronti del genere. Parliamoci chiaramente: i thriller non mi sono mai piaciuti, se poi parliamo di un thriller storico, con sfumature horror, lasciamo perdere. Eppure Francesca mi ha detto che magari, buttandomi su qualcosa che non fosse nelle mie corde, la voglia di leggere mi sarebbe tornata, ha poi osannato il libro con tanto entusiasmo, che dopo averne lette due pagine per capire come partiva, l’ho acquistato.

Devo a Francesca il mio essere qui oggi, dopo solo 15 giorni dall’inizio della lettura del volume, a scrivere non una ma ben cinque recensioni. Sì, in metà mese ho letto già cinque libri. Missione compiuta, mia cara!

La Bestia è un libro che ti toglie il fiato, accadono tante cose, e anche se il ritmo è ben cadenzato, ti tiene sulle spine in ogni pagina. L’ho letto come si legge l’etichetta dei biscotti, mentre apri il pacchetto, con l’acquolina in bocca.

Dire che mi è piaciuto è poco, dire che Lucìa mi manca lo è altrettanto.

I personaggi sono fantastici, descritti con maestria, a cui senti di voler bene e odiarli dal primo istante.

La storia è appassionante e scorrevole, scritta benissimo.

Alcune scene sono molto crude, descritte con particolari a volte macabri ma che non diventano mai splatter. 

Un libro che consiglio a chiunque, tranne ai deboli di cuore, perchè le perdite che subisce Lucìa, il cuore te lo spezzano davvero.

Buona lettura!


domenica 8 settembre 2019

L'attraversaspecchi - di Christelle Dabos

Buonasera amici lettori,
è vero: vi sto un po' trascurando. Perdonatemi.
Questa estate ho letto davvero molto poco, complici i miei problemi di vista e il poco tempo a disposizione.
Due dei libri che ho letto di recente sono i primi volumi (il terzo uscirà a ottobre) della serie "L'attraversaspecchi".
questa volta vorrei partire dal perchè ho acquistato e letto questi libri: in libreria mi cadeva spesso l'occhio sulla copertina, ma non ho mai avuto la voglia di sfogliarlo o di informarmi per sapere di cosa si trattasse. Un giorno mi sono fatta coraggio e l'ho preso dallo scaffale e la magia è subito penetrata in me attraverso le mia mani, è stato amore a primo tocco, poi ho letto l'introduzione e mi sono convinta. Andando alla cassa per pagarlo ho letto il retro del volume e ho capito di aver fatto la scelta giusta.
Ho cominciato la mia lettura e devo ammettere che all'inizio mi sono un po' annoiata: la scrittura è fluida, ma davvero troppo descrittiva per i miei gusti e a volte un tantino ripetitiva. Fortunatamente va man mano migliorando.
La trama è molto bella e avvincente e l'autrice ti trasporta in un mondo "post apocalittico" se vogliamo definirlo così, davvero molto particolare.
Tutti i personaggi sono davvero bene strutturati e ben descritti in tutte le parti del loro carattere.
Come dicevo, la storia è avvincente e scorre bene, la trama è studiata molto bene e riesce a tenere il lettore incollato alle pagine (almeno è ciò che è successo con me). Potrà sembrarvi strano parlare dei nomi dei personaggi, ma ultimamente ho letto nomi che non si riescono neanche a pronunciare e questo, per essere un fantasy, ha dei personaggi molto semplici da ricordare e ancora più semplici da collocare all'interno della storia, grande punto a favore.
Ho amato lui dal primo momento in cui l'ho visto apparire, sì, perchè me lo sono immaginato con tanto di pelliccia addosso: è un personaggio molto bene articolato, che non si finisce mai di scoprire.
Attendo con ansia l'uscita del terzo volume e nel frattempo cerco di andare da un posto all'altro guardando il mio riflesso nello specchio.
Buona lettura!

mercoledì 24 aprile 2019

Shadowhunters - Regina dell’aria e delle tenebre - di Cassandra Clare

Buonasera amici lettori,
questa sera vi parlerò di un libro che ho letto a rilento, nonostante si tratti di una delle storie che preferisco, di una delle autrici che amo di più.
La storia parte davvero lenta, e purtroppo resta lenta fino quasi a metà...400 pagine spesso moooolto noiose.
La seconda metà del volume si riprende un po’, ma non l’ho trovato all’altezza di tutti i precedenti.
Questa volta, devo essere sincera, mi ha rallentata tanto anche la mole di errori presenti nel testo, da quelli grammaticali, a quelli di traduzione, passando per gli scambi di persona che ci sono nei dialoghi (personaggi chiamati con altri nomi... ce ne sono almeno tre casi in tutto il libro, ho dovuto rileggere interi capitoli prima di capire che il personaggio in questione non era quello di cui si parlava realmente).
Sono davvero molto delusa dalla traduzione e in parte anche dalla storia, diventata un continuo di scene di sesso, di scene spesso superflue e fini a loro stesse.
Per carità, un solo flop non significa che casserò i prossimi capitoli della saga, ma spero solo che la scrittrice riprenda la strada vecchia, perchè questa la sta facendo scadere nei luoghi comuni e nella banalità, e che la casa editrice curi meglio testo e traduzione.