..ma a me piace anche il cinema..

venerdì 5 settembre 2014

il mago di oz - di L. Frank Baum

beh, come si può cominciare questo post? vediamo un poco....
ultimamente, oltre alla lettura di libri (cosa per cui mio marito comincia ad odiarmi), mi sono data alla lettura dei vari blog tenuti da giovani lettrici e lettori.
mi sono resa conto di una cosa molto importante: tutti recensiscono nuovi libri, nessuno si è mai preso la briga di dare la propria opinione su libri come, che so, "Piccole donne" (che ho acquistato ieri...hihihihi), o appunto "Il mago di Oz".
questo accade, a mio parere, perché tutti danno per scontato che, arrivati ad una certa età, nessuno abbia interesse a leggere queste storie.
sfatiamo questo mito.
sarò forse l'eccezione, ma il mago di oz l'ho letto qualche settimana fa per la prima volta, alla veneranda età di 32 anni.. e l'anno scorso ho letto "il piccolo principe"...
questo accade a chi, come me, da bambino non aveva molto interesse a leggere, ma ha scoperto questo piacere solo in età adulta.
ho letto questo libro in poche ore e me ne sono innamorata (letteralmente).
non so perch fossi convinta che le scarpette di Dorothy fossero rosse... beh, sono d'argento, non lo sapevo...
la storia mi è piaciuta molto perché carica di concetti morali molto profondi.
parla dell'umiltà e dell'inconsapevolezza della gente nel riconoscere le proprie qualità e le proprie possibilità.
lo spaventapasseri è convinto di non avere un cervello perché un corvo glielo aveva detto, ma dimostra di essere intelligente come pochi, dimostrazione del fatto che se si ragiona, con umiltà si possono raggiungere traguardi intellettuali che non pensiamo possibili.
il leone codardo affronta le sue paure inconsapevolmente e sta proprio lì il coraggio: affrontare le proprie paure.
il boscaiolo di stagno ha un cuore grandissimo e lo dimostra più volte, nonostante lui sia convinto di avere il "torace vuoto".
oz secondo me rappresenta la nuda realtà. mi spiego: lui è un ciarlatano, ma non uno stupido. nonostante non fosse quello che tutti temono, è riuscito a creare un'immagine di sé che incute terrore e si fa rispettare da tutti senza neanche farsi mai vedere.(credo che in questo momento storico bisognerebbe riflettere proprio sull'immagine di oz e trasporla nel mondo reale).
in sostanza, il libro, è un insegnamento per la vita, che tutti i bambini (a qualsiasi età) dovrebbero leggere.
buona lettura!!!

giovedì 26 giugno 2014

Fallen - di Lauren Kate

buonasera a tutti.
ultimamente mi sono data alla lettura compulsiva.
l'altro ieri ho finito il secondo volume della saga di Fallen.
complessivamente dovrebbero essere 5 libri... che parlano della storia d'amore tra una ragazza che si reincarna da sempre ogni 17 anni, ed un angelo caduto la notte dei tempi (non vi dirò di più sulla trama perché non mi piace farlo).
ho cominciato a leggere questa serie perché ne ho sentito parlare non bene, di più!!! dopo i vari "mi sono innamorata di questa saga" e "è bellissimo, lo adoro", ho deciso di intraprendere questo viaggio.
per questo non mi baso sulle recensioni altrui per scegliere i libri da leggere.. dovrò ricordarmelo in futuro...
ho trovato il primo volume di una noia mortale, davvero! è stato uno dei pochi libri con cui mi sono addormentata durante la lettura (non mi capita mai!!), poi mi sono detta "ma si, magari il secondo sarà più fluido e più animato perché comincia finalmente a svilupparsi la storia" ..beh, mi sbagliavo di grosso! il secondo volume, se possibile, è più noioso e monotono del primo!
Torment (il seguito di fallen) l'ho trovato ripetitivo, molto ripetitivo, lo definirei piatto e privo di azione, colpi di scena e emozioni, con svariati episodi in cui l'autrice descrive le ali dell'angelo (l'abbiamo capito, sono belle e ti affascinano, ma dacci un taglio, non è che ogni volta che apre le ali ne devi fare un poema!) giuro che ho saltato pagine intere arrivata ad un certo punto (tanto c'erano scritte sempre le stesse cose)..
comunque ho letto la trama degli altri ed ho deciso che non li leggerò: piuttosto preferisco i libri delle principesse di mia figlia...
vorrei poter scrivere di più, ma devo dire che la storia è stata così tristemente povera che non c'è molto da esprimere, mi ha lasciato poco, molto poco.
ma questo è solo il mio pensiero!