..ma a me piace anche il cinema..

mercoledì 30 novembre 2016

Orpheus - di Diana Mistera

Buongiorno amici lettori!
Ultimamente ho un po' di problemi di salute e sto leggendo meno.
Quest'oggi vi parlerò di un romanzo che mi è stato inviato qualche giorno fa da Diana, che abbiamo conosciuto in una recente intervista su questo blog.
Cosa ne penso? Partiamo subito!
Ho trovato il ritmo di narrazione molto lento e la trama non è chiara fino a tre quarti di libro. All'inizio sembra un romanzo rosa, con uno, forse due accenni a sogni strani della protagonista. Dopo più di cento pagine il romanzo cambia genere e diventa un fantasy, ma solo sotto alcuni aspetti.
Ho trovato parecchi errori di battitura, ma suppongo non mi sia stata inviata la copia che poi è andata in stampa.
Mi è piaciuto il modo che ha l'autrice di passare dal punto di vista di lui a quello di lei, fatto in modo sottile perchè i personaggi non parlano in prima persona.
I dialoghi passano dall'essere semplici e freschi, ad una pomposità inverosimile con frasi un po' troppo filosofeggianti (ma credo sia dovuto al lato gotico presente nel romanzo).
I personaggi sono chiari caratterialmente, ma non è chiaro il loro ruolo nella storia, neanche quello della protagonista (dare un accenno a questa profezia sarebbe stato utile a mio avviso).
La trama è quella di un lungo capitolo introduttivo alla storia vera e propria che verrà con i volumi successivi, in cui credo che le parti saranno ben delineate e nettamente più marcate.
Faccio il mio in bocca al lupo a Diana, curiosa di capire come si evolveranno i fatti!


venerdì 25 novembre 2016

La giostra delle memorie - di Eva Sanmartino

Buongiorno amici lettori!
Oggi vi parlerò di una nuova esordiente che ha pubblicato il suo libro molto di recente.
Quando l'autrice mi ha inviato il suo libro mi ha molto incuriosita ed ora che ho terminato la lettura posso dire che la mia curiosità aveva un senso.
Si tratta di un libro scritto molto bene, corretto e lineare.
Il ritmo della narrazione è lento, ma non in modo noioso, credo sia necessario per una storia del genere.
Ho trovato interessante la trama e il modo in cui si arriva alla conclusione della storia è molto particolare.
I personaggi sono chiari, quasi reali nei modi di fare, di parlare e di esporsi.
Questo libro, oltre ai fatti narrati in sè per sè, parla di ben altro secondo me: parla di quanto sia importante seguire il proprio istinto, di quanto sia vitale non farsi abbattere dagli avvenimenti che ci accadono intorno, di quanto sia importante che la verità venga a galla sempre e che dobbiamo credere in noi stessi.
L'attenzione del lettore viene catturata più volte da colpi di scena e quasi ci si affeziona alla presenza di Nada come fosse un personaggio in carne ed ossa.
Si tratta di un genere che non leggo molto ma che, in casi come questo, mi affascina.
Un buon lavoro da leggere sicuramente.
Grazie ad Eva per avermi dato la possibilità di leggere
il suo lavoro ed in bocca al lupo per il futuro!