..ma a me piace anche il cinema..

mercoledì 14 settembre 2016

Il sigillo di Aetherea - di Pietro Ferruzzi

oggi vi parlerò del lavoro di un esordiente che mi è molto piaciuto.
ho letto velocemente questo libro e la storia mi ha molto appassionata.
si tratta di un classico fantasy, dal sapore genuino, la scrittura chiara e fluida e un buon ritmo.
la storia ha una giusta dose di azione, anche se inizia un po' lento, e ci sono molti personaggi, (cosa che personalmente non amo molto..gusti personali) ma lo scandire delle vicende è chiaro, quindi è discretamente facile stargli dietro.
ho trovato che i dialoghi siano abbastanza verosimili e con la giusta dose di ironia.
voi mi chiederete: cosa significa "abbastanza verosimili"? significa che i protagonisti non parlano in maniera troppo composta, troppo impostata, sono conversazioni che una qualunque persona può intraprendere con chiunque.
ho trovato fantastica l'ambientazione della foresta, le descrizioni non sono troppo piene di fronzoli e sono ben dosate, cosa che lascia spazio all'immaginazione del lettore.
la trama è originale e ben sviluppata, il libro scorre facilmente e la lettura non risulta mai noiosa.
è raro trovare un uomo che esprima così tanta fantasia, di solito i migliori romanzi fantasy sono scritti da donne, ma devo davvero fare i complimenti a questo autore che non ha niente da invidiare alle colleghe!
un bel libro, che lascia il lettore soddisfatto dell'avventura appena vissuta!
ovviamente non posso che consigliarne la lettura!
complimenti Pietro, complimenti davvero, sei riuscito a catturare il mio interesse di lettrice!

lunedì 12 settembre 2016

i preludi dell'ombra - di Sauro Spadoni

eccoci qui con un altra recensione!
parliamo di un esordiente e del suo primo lavoro.
partiamo dal presupposto che si tratta di un Horror Fantasy ed è il primo libro che leggo di questo genere. devo ammettere che non fa per me.
ma vediamo cosa penso del libro nel dettaglio.
la scrittura è molto particolare, l'autore usa molto il pronome "egli", il che dà alla storia un sapore un po' arcaico, a mio parere, e le scene descritte sono parecchio macabre (ma è un horror fantasy e quindi ci sta..).
i personaggi sono ben delineati caratterialmente e la loro storia prima delle vicende narrate è ben descritta.
si tratta di un romanzo dal grande potenziale, ma a mio avviso avrebbe bisogno di una seconda revisione per correggere alcuni errori dovuti, secondo me, ad uno studio poco accurato nello sviluppo della storia.
una cosa che proprio non mi è piaciuta è l'uso così frequente di parolacce, personalmente non lo  sopporto, perché credo che sminuiscano molto il racconto e, a parer mio, ci sono molti modi di imprecare senza per forza essere volgari.
a tratti la narrazione è molto prolissa e questo può rendere la storia un po' noiosa: alcune situazioni potevano essere esposte con molti meno particolari e si sarebbero comunque capite perfettamente.
detto questo, credo che nel complesso sia un libro che potrebbe essere sviluppato in modo più approfondito e più accurato, perché la storia in sé per sé è bella, ma il modo di esporla va studiato un po' meglio.. vedremo come si svilupperà il secondo volume.
ma questo, come sempre, è solo il mio parere.. di lettrice..