..ma a me piace anche il cinema..

martedì 3 gennaio 2017

Il signore dei racconti- di Elena Mandolini

Buongiorno amici,
mi sto rimettendo in carreggiata ed ho iniziato il nuovo anno all'insegna della lettura.
Non è la prima volta che leggo di questa autrice e non mi ha delusa.
Il libro mi è arrivato ieri, in tempo perchè era il suo turno nella mia lista di lettura. L'ho già finito?! Ebbene sì.
Si tratta di un breve romanzo di facile lettura.
All'inizio sembra quasi di trovarsi nel paese delle meraviglie, non per il posto ma per le dinamiche, ma subito questa sensazione svanisce.
La scrittura è fluida e scorrevole, l'io narrante vive e racconta al tempo presente le sue avventure, impresa ardua per molti autori, ma Elena si è destreggiata bene in questa cosa, tenendo il ritmo della trama sempre costante.
È un libro strano e dagli strani risvolti, parla di scelte, di conseguenze ad esse; parla di egoismo, di frustrazione, di senso di inadeguatezza nei confronti della vita stessa; parla di limiti: quelli che la vita ci impone, quelli che siamo destinati ad affrontare, quelli che decidiamo o no di aggirare. Esiste un modo giusto o sbagliato di affrontare la vita? Sta a noi decidere perchè godiamo di una cosa bellissima: il libero arbitrio.
Non mi è piaciuto il modo in cui sono stati esposti i pensieri del protagonista nel corso della storia, forse è l'unico limite che posso trovare nel libro.
L'autrice non ha smentito la sua tendenza al macabro ed all'horror ma lo ha esposto in maniera sottile.
Il finale non è quello che ci si aspetta e la cosa un po' spiazza, ma è degno di una storia così strana.
È un libro che consiglio e ringrazio Elena per avermi dato la possibilità di leggerlo.

lunedì 2 gennaio 2017

La guardiana dei draghi - di Veronica Garreffa

Buonasera amici lettori e sognatori,
oggi vi parlerò di due libri che ho letto in troppo tempo (purtroppo le festività appena passate hanno tolto molto tempo alla mia passione, quindi mi sono dovuta arrangiare nei ritagli che mi son riuscita a creare) ma che mi sono piaciuti.
All'inizio, devo essere sincera, pensavo di stare per leggere la storia di Kal-El, di quando da Krypton è stato mandato sulla terra, poi mi sono ricreduta.
La scrittura è semplice e scorrevole, sembra che la storia sia raccontata da una mamma ai suoi figli prima di dormire.
I dialoghi sono molto presenti e a volte molto lunghi, ma sono verosimili e spontanei.
Non ci sono descrizioni troppo dettagliate, questo mi piace molto perchè lascia spazio alla fantasia del lettore, pur non tralasciando nulla di essenziale per lo svolgimento e l'evolversi della storia.
Una cosa però mi ha lasciata interdetta: perchè mandare la bambina con una navicella spaziale quando la mamma passa attraverso il portale? Non potevano mandarla in quel modo, e se non era possibile per un motivo specifico, perchè non specificarlo?
Nei primi capitoli c'è un alternarsi di scenari, da un capitolo all'altro, tra la realtà terrestre ed un mondo fantastico, Erasmen, che via via quasi si fondono tra di loro.
La protagonista cresce caratterialmente andando avanti con la lettura e diventa consapevole di sè stessa e delle sue potenzialità.
I personaggi sono un po' troppi per i miei gusti, ma sostanzialmente si riesce a stargli dietro.
È una storia che parla di amore e di coraggio, di amicizia e di orgoglio, di fato e di scelte.
Le dinamiche della narrazione mi son piaciute, viene dato molto più peso all'azione che al contorno.
Dall'epilogo si capisce che ci sarà un seguito e non vedo l'ora di leggerlo per conoscere il destino dei personaggi che, se devo essere sincera, già mi mancano un po'.
Grazie Veronica per avermi dato la possibilità di leggere il tuo lavoro e grazie per la bella avventura che mi hai fatto vivere.